Rwanda riceve uno dei più prestigiosi riconoscimenti cinematografici internazionali: l’Unesco Gandhi Medal Award conferito dall’IFFI Goa alle pellicole che si sono distinte per l’attenzione data ai temi dei diritti umani e della libertà. Semplicemente grazie.

MC - Teatro Civile

Quando tutto questo ebbe inizio, l'uomo bianco se ne andò. Il mondo intero si voltò dall'altra parte.

Augustin Maniriho - Sopravvissuto

Augustin è un giovane operaio. Ha una moglie, Jolande, e una bambina di 6 anni di nome Monique. Cecile è una giovane maestra di scuola elementare. Ha un marito, Paul, e una bimba di 4 anni di nome Sophie. In quella primavera di sangue che si abbatte sul Rwanda, un nome e un cognome però non bastano e a nessuno importa ciò che ami e come si chiamano i tuoi figli. Ciò che conta davvero è quanto compare sul tuo documento d’identità alla voce: “razza”. Se c’è scritto “Hutu” devi uccidere, se c’è scritto “Tutsi” devi morire.

Scritto da Marco Cortesi, Mara Moschini e Riccardo Salvetti. Regia: Riccardo Salvetti. Direttore della Fotografia: Massimo Gardini. Original Soundtrack: Davide Caprelli. Editing: Matteo Santi. Una produzione Horizon Srl in collaborazione con MC-Teatro Civile e Ass. Moka. Foto di Riccardo Caselli. Illustrazioni di Camilla Dina.

Il Muro – Die Mauer
una storia di libertà

Evento

Per offrire informazioni aggiornate pubblichiamo solo le date relative alle prossime 3-4 settimane in programmazione.

Il Muro su Rai5

9 novembre 2019 ~ Il nostro spettacolo giunge su Rai in prima serata in occasione del trentennale della Caduta del Muro di Berlino in una versione cinematografica per la regia di Riccardo Salvetti (Produzione Horizon Srl). Una grande opportunità per portare al grande pubblico le nostre 4 indimenticabili storie di coraggio.

Emozionante, coinvolgente, commovente e costruito con una attenzione storica e un dettaglio sorprendenti. Complimenti da un docente.

"La Scelta" è un vero e proprio manifesto sui diritti umani. Racconta la brutalità della guerra ed il coraggio di chi cerca di fare la cosa giusta.

Avete un grande merito: commuovere e far riflettere. È una responsabilità importante. Sono contento che esistano artisti come voi.

I vostri spettacoli compiono il miracolo di gettarti all'interno delle storie che narrate. È come vedere con i miei occhi ciò che raccontate.

Un film bellissimo ed emozionante. Il crescendo ti inchioda alla poltrona. Il genocidio rivive attraverso le vostre immagini e la vostra interpretazione.

Un pugno nello stomaco, la discesa nell'incubo della guerra e una conclusione illuminante che è impossibile dimenticare.

I vostri spettacoli entrano nella testa e nel cuore con incredibile forza. Sono molto più di semplice teatro. Sono vita.

Un silenzio quasi surreale interrotto solo dal rumore di centinaia di mani che applaudono tra un passaggio e l'altro della narrazione.

Marco Cortesi e Mara Moschini hanno coraggio, memoria, passione: tre cose indispensabili per parlare di follia, di morte e di vita.

Grazie per dare sempre così infinitamente tanto a chi ha la fortuna di potervi vedere e ascoltare.

Avete incantato 500 studenti con la sola forza della parola. Non ho mai visto i miei alunni così presi.

Quel "trattino" non mi abbandona più. Non posso dimenticare la potenza delle vostre storie. Siete fantastici!

Esperienza Indimenticabile. Un'intera platea in religioso silenzio. Segue uno scroscio di applausi. Spettatori in piedi.

Un pezzo di teatro civile di inaspettata bellezza e profondità. Cortesi e Moschini sono straordinari.

Uno spettacolo meraviglioso e indimenticabile. Lacrime agli occhi e una gioia profonda. Grazie di cuore.

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