Anche noi al Festival di Giavera

E’ uno dei Festival più importanti e longevi del panorama nazionale e sul suo palco ha visto alternarsi personaggi del calibro di Marco Paolini, Natalino Balasso, Sabina Guzzanti, Alessandro Bergonzoni e molti altri. E’ con onore e gioia che vi annunciamo che quest’anno ci saremo anche noi! E’ il Festival di Giavera XXII Edizione e ci vedrà presenti Venerdì 16 giugno alle ore 21:00 all’interno dello spettacolo-performance “Di Ombre e di Luci” – Riti, danze, espressioni corporee per allontanare le paure e abbracciare il Mondo.

 

Da sempre ogni cultura e ogni popolo hanno cercato vie per superare le paure entrando in contatto con le energie della vita e del mondo. Sarà così che il prato di Villa Wassermann si aprirà alla vitalità di “espressioni2 di qui e d’altrove che coinvolgeranno e sorprenderanno il pubblico.

 

Ma conosciamo più da vicino il Festival di Gaivera!

 

Un emozionante giro intorno al mondo, assieme alle genti di ogni continente, un lessico fatto di parole, voci, gesti, sguardi, una straordinaria occasione di incontro e scambio con le 40 associazioni, comunità di migranti, volontari italiani e università del territorio. Un volontariato multiculturale senza confini, che lavora fianco a fianco quotidianamente.

 

Il parco di villa Wassermann, un bellissimo angolo verde inserito nella via più storica del paese di Giavera del Montello nella provincia di Treviso, è il  luogo del festival capace di riservare sorprese e stupore ad ogni sguardo, per lo spazio plurale, aperto, ricco di saperi e valori, presenti nel nostro territorio.

 

La sua energia è anche la partecipazione delle 25.000 presenze, che nei giorni del festival, fa sentire tutti appartenenti alla più allargata comunità umana. La passione, la partecipazione, la condivisione sono “valori fatti a mano”  che in  19 anni, hanno costruito la nostra identità, impegnata anche a sostenere progetti solidali attraverso le associazioni partecipanti. Artisti e professionisti di spessore etico e culturale come il ministro Cecile Kyenge, gli attori Marco Paolini e Natalino Balasso, il violoncellista Mario Brunello, gli scrittori Layla Wadia e Pap Khouma, Carlo Petrini fondatore di Slow Food,  i giornalisti Gian Antonio Stella e il direttore della rivista geopolitica Limes Lucio Caracciolo, il direttore de La7 Gad Lerner, l’economista Loretta Napoleoni solo per citarne alcuni,  hanno lasciato un’impronta profonda al festival. La loro partecipazione ha innescato nel tempo, nuove energie e consapevolezze sull’importanza propositiva del festival per il territorio.  In questo contesto, attraverso i laboratori giocamondo, vengono coinvolte ogni anno all’apertura del festival 1000 bambine e bambini della scuola primaria, a testimonianza dell’importanza di un’educazione aperta alla mondialità e alla diversità.

 
Ritmi e Danze dal Mondo nasce nel 1996, vive e pulsa di quelle che sono le emozioni, le passioni, le storie belle e drammatiche del Mondo che ci circonda e che ogni anno si aggiungono e si fondono nell’anima della festa… da sempre dalla parte della strada, dell’Umanità, dell’apertura.

 

E’ un festival nato dalla gente e per la gente, che cerca di concretizzare l’ideale del dialogo tra le culture, grazie ad uno sguardo più allargato sul mondo…

Visita il sito del Festival
Marco Cortesi

<p>Marco Cortesi è attore e regista. Diplomato presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, sviluppa la sua produzione teatrale come attore monologante di teatro civile alternando il lavoro come autore e attore in tv (con il programma “Testimoni” per Rai Storia da lui ideato e interpretato). Tra i suoi lavori teatrali, nati da un’attenta indagine d’inchiesta, “Le donne di Pola”, monologo sulla guerra nella Ex- Jugoslavia con oltre 350 repliche, un libro ed un DVD, “L’Esecutore”, un documentario-teatrale in formato Libro+DVD sull’ultimo boia di Francia, scritto da Paolo Cortesi e liberamente ispirato ad una storia vera (Infinito Edizioni) e “La Scelta”, quattro storie vere dal conflitto di Bosnia basato sul libro “I Giusti nel Tempo del Male” della Dott.ssa Svetlana Broz (Ed. Erickson) ora un libro+DVD per Edizioni Erickson. E’ inoltre autore e interprete dello spettacolo “Rwanda”, monologo-testimonianza sulle vicende del genocidio rwandese. E’ coautore e interprete del film “Rwanda”, trasposizione cinematografica dell’omonimo spettacolo teatrale. Il suo ultimo spettacolo “Die Mauer – Il Muro” sulla storia del Muro di Berlino è ora in lavorazione.</p>

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