News & Blog

Novità e Racconti

PIN

E’ troppo forte

La chiamo cinicamente “la pagliacciata dei bollini tv”. Il termine “pagliacciata” è volutamente dispregiativo, perché si tratta di una parte di questo spettacolo - ora prossimo a diventare un libro+dvd - che non amo perché sento imposta, obbligatoria... anche se di tali obblighi e imposizioni sono io il solo e[...]

PIN

Non sei nessuno

Chissà, magari un giorno le cose andranno diversamente… magari un giorno la gente si stancherà di questo ritornello o forse io ci avrò fatto a tal punto l'abitudine da non meravigliarmene più e ascoltare queste parole con la più algida e distaccata indifferenza come se non fossi lì, come se[...]

PIN

Grazie Mara

Trovarti con il copione tra le mani, trasformarlo in una sceneggiatura e poi pensare: “Ok, siamo pronti a partire!” è forse la cosa più stupida che si possa fare. Realizzare un film-documentario è molto più complesso. Molto più difficile. La storia di questo progetto io la definirei come la storia[...]

PIN

Un altro treno

Non so dove l’ho letto o sentito... e a dire il vero non so neppure se sia vero o meno. Ma lo riporto ugualmente a onor di cronaca. Qualcuno tempo addietro mi raccontava che ci sono paesi dove sono gli spettatori a raggiungere una città per assistere ad uno spettacolo[...]

PIN

La notte prima

Portare lo spettacolo nelle scuole è sempre una sfida; la notte che precede lo spettacolo non passa mai tranquilla. Ad oggi sono più di cento le mattinate dedicate ai ragazzi: professionali, licei, tecnici, scuole medie... Insomma lo spettacolo è rodato, di solito riceve ottimi commenti, i ragazzi seguono con attenzione ed[...]

PIN

Bandiere e tortelli

Ci sono momenti dove mi dico che dovremmo sempre viaggiare con una buona macchina fotografica al seguito. “Fermiamoci a fare una foto” - ricordo ancora la voce entusiasta di mio padre mentre ferma la nostra carovana che arranca sul fianco di un monte per obbligare tutti quanti ad un sorriso[...]

PIN

Pronto a deludere tutti

La strada che ho scelto di percorrere, quella che alcuni definiscono con il termine “teatro civile”, “spettacolo d’inchiesta” o Dio sa come!, ha deluso tanta gente. Penso ai miei parenti o al mio agente... È come se in un certo senso tu tradissi le aspettative e la fiducia di qualcuno.[...]

PIN

Sono solo giustificazioni

«E’ la terza volta che vedo il vostro spettacolo. E’ strano, ma ogni volta spero che le storie che raccontate vadano a finire in modo differente! Lo spero sempre, anche se so che non sarà così! E’ stupido, ma mi succede ogni volta» Maria ha 27 anni. Ha occhi marroni[...]

X