"Ho finalmente ascoltato le poesie di Nunù, recitate da Marco Cortesi...Sono bellissime. Le conoscevo, ma lette da lui invece sono altra cosa. Nunzia è davvero una poeta e le sue parole bellissime arrivano al cuore e colpiscono profondamente. Grazie"
Cri.
"Marco Cortesi ha reso giustizia ai tuoi testi. Conosciuti ed amati ora hanno uno spessore completo.
nunù, sei grande! Grazie Marco. Ate nunù, la mia stima, il mio affeto. Un abbraccio grande."
Orsola
"Sei il collega e amico migliore che potessi trovare!!!Sei davvero un bravo attore, hai tutta la mia ammirazione e sei un grande col Mac!!!!I say....You are really cool!!!!"
Manu
"Che dire? Sapevo che le tue poesie toccavano le mie corde e parlavano di una stagione della vita che conosco bene. Ma queste, così sapientemente recitate, mi giungono bellissime nella loro drammaticità. Complimenti a Isola e a Marco"
Franca
"Marco,non sei bravissimo, ma molto di più! Non ho parole per dirti l'emozione che susciti mentre reciti anche poesia.Sei un'artista completo!Bellissime poi queste poesie profonde e suggestive.Piu' le ascolto e piu' svelano reconditi significati;vorrei ascoltarne e leggerne ancora altre.Complimenti,Nunzia!"
Manuela
"Congratulazioni all'autrice, la cui ispirazione artistica non è sopraffatta mai dall'espressività potente e dall'accurata scelta delle parole. C'è un equilibrio di forma e contenuti che raramente ho riscontrato in poesia, ma congratulazioni anche al giovane attore, che incarna così bene nella sua voce e nel respiro tanta forza poetica. Mi è piaciuta la nudità dell'interpretazione. Bravissimi entrambi."
Domenica Luise o Mimma
"Bellissimi testi .intensa interpretazione. ammiratissima, Nunzia, e grazie a Mimma che ci dà l'opportunità di dirlo una volta di più"
Margherita
"Sono Virginia.. Non credere che mi sia sfuggita questa golosa opportunità.. Prima di tutto CONGRATULAZONI!! Io non ho attori che mi degnino di attenzione.. dico, un piccolo sguardo, cavolo m'ignorano proprio! Non dubitavo che Nunzia potesse suscitare l'interesse di qualcuno, scrive così bene che non mi stupisce"
Virginia
"Nunzietta, stamattina non ho ricevuto alcuna email da te e mi ero preoccupata, infatti ho aperto il computer proprio per scriverti e chiederti se tutto andasse bene. Invece ti ho trovata sul mio blog, e non da sola. Hai visto come sei amata ed apprezzata? Effettivamente le poesie sono belle e lui le legge con estrema intensità, è bravissimo. Questo ci spingerà a fare sempre meglio e sperare contro ogni speranza. Come dice Orazio, Non omnis moriar: non morirò del tutto. Affettuosità e congratulazioni."
"Ieri sera ho poi guardato il filmato delle poesie di Nunzia e confermo anche qui, le parole dei testi sono di grande impatto emotivo, Bravissima Nunzia, i miei complimenti. Adesso mi viene la curiosità di leggerle personalmente per vedere che effetto mi fa con il mio tono di voce. Brava, un abbraccio, ciao! "
"Semplicemente da pelle d'oca... grazie a Mimma per avermelo segnalato ... ma Nunzia così non l'avevo mai percepita, perchè di percezioni si parla, di pelle di vibrazioni ed armonia... Complimenti, ma non è abbastanza."
Antonella Mitla
"Ho ascoltato e intendo riascoltare!!! "
Elia
"Ogni tanto ripasso, perché è davvero intensissima l'interpretazione dei tuoi versi superbi da parte di Marco. Complimenti da una fan appassionata. "
Margherita
"Carissima Nunzia, complimenti!!! Le tue poesie così belle e suggestive lo diventano ancora di più nell'interpretazione del bravissimo Marco Cortesi, sono tanto felice per te perchè sò quale valore ha la poesia nella tua vita e questo mi semba un ottimo traguardo, ancora brava e applausi per te e l'eccezionale interprete, come qualcuno ha già detto: "da brivido" ciao a presto."
Roberta
"Un altro passaggio, è così bello ascoltare i tuoi versi. Veramente bravissimo Marco senza troppa enfasi e pieno di passione.
Una forte emozione ogni volta. Grazie a tutti e due."
Orsola
"Buongiorno Marco, sei stupendo nelle poesie di Nunzia! Ne esalti il senso cesellandole verso per verso, parola per parola, estraendone il succo in empatia col poeta. Bravissimo, voglio dirti, davvero bravissimo! Tutta la mia stima per la tua arte raffinata, ciao."
Titti Ferrando
"Cara Nunzia, tu conosci la mia reazione alla lettura, anzi, all' ascolto delle tue "creazioni"... E' stato qualcosa che mi ha toccato profondamente, le immagini create dalle tue concatenazioni mi hanno letteralmente estasiato, per il contenuto soprattutto ma anche per la sapiente capacità della forma. Ho poca tecnica ma un grande istinto per il bello, so riconoscerlo, sempre. Le tue poesie sono preziose e per me degne di rimanere immortali, e lo rimarranno, ne sono certa. Ti esprimo tutta la mia ammirazione. Vorrei complimentarmi anche per la perfetta interpretazione di Marco Cortesi, intensa...un timbro di voce bellissimo. Bravo Marco."
Doris
"Complimenti. Sentir leggere poesie già di per se belle, da chi sa rendere viva anche al suono la parola è gratificante per chi ascolta. Sono rimasta catturata da questi video. Un grazie a te Nunzia e al tuo amico Marco."
Roberta
"Intenso turbine di assonanze, pregne di significati. Laddove i significanti si fanno preziosità, d'adamantina bellezza.
Marco, non re-citante (come avrebbe sottolineato il buon Carmelo), ma prezioso "lettore": fuoriesce dalla sua scansione misurata e mai fuori tono, l'animus dell'alta poesia di Nunù. ...Chè la parola scritta, già immortale, detta, acquista.
Grazie. Che bella cosa ho sentito oggi!"
Ariel
"Sono Roberto, scout per lunghi anni tanti anni fa. Cerco di esserlo nella scuola, in cui opero. Ora gli anni sono 53.
Quest'estate sono tornato, per una sola settimana, nei luoghi che avevo già conosciuto ed amato 25 anni fa. Penso di aver vissuto con ancor maggior angoscia ciò che ho visto. Le immagini di allora erano chiarissime e si accavallavano a quelle di oggi. Mostar e Sarajevo, come allora. E l'angoscia di tanti confini attraversati. E l'incontro, come allora, con splendide persone.
Non credo serva raccontare l'orrore. Non serve. All'uomo non interessa, finché non è il proprio. Forse il lavoro lo si deve fare su altro, sui principi. Ogni singolo morto era assolutamente evitabile. E' stata la più prevedibile ed evitabile carneficina.
Ricordo la consapevolezza della commistione di civiltà: ti alzavi al mattino, smontavi la tenda, ti fermavi dopo poco per una colazione e da lì in poi non trovavi altro che caffé turco, niente espresso. I minareti al posto dei campanili. Montoni sugli spiedi fin dal primo mattino. E tutto questo affascinava. Come il senso di fratellanza dato dal trovare in poche centinaia di metri, a Sarajevo, la cattedrale cattolica, la chiesa ortodossa e la grande moschea. E cogliere subito dopo l'illusorietà di tutto questo e la profondità dei rancori in un commerciante che ti caccia dalla sua piccola bottega di ramaio perché italiano.
A queste sensazioni, di ogni turista che viaggi con occhio aperto, ed eravamo ormai milioni, di ogni nazione, quando tutto ha avuto inizio, bastava aggiungere quel po' di conosciuto con gli studi liceali sulla questione balcanica, per sapere immediatamente che non lo si doveva permettere.
Ricordo perfettamente cosa pensai e dissi agli amici, quella mattina, quando si seppe delle pretese indipendentiste della Slovenia: "L'Italia non lo deve permettere. Deve minacciare l'immediato intervento armato, anche da sola, se non trova la collaborazione degli alleati, o salta per aria tutto". Ma la Slovenia era un mercato troppo interessante per non guardare con interesse l'iniziativa.
Purtroppo tutto questo ha origini ancora più a monte nel lento crearsi dell'Europa, che ha la vera responsabilità di tutto ciò.
A me, entrato alle elementari nel 1960, il concetto di Europa e di fratellanza è sempre stato fatto vivere come un modo imprescindibile di essere. Ma dal 60 è ormai passato mezzo secolo. E in questo periodo l'Europa è di fatto stata una serie di sigle e accordi con scopi soprattutto commerciali, cioè di interesse. Quanti morti in Irlanda o nei Paesi Baschi si sarebbero evitati se fosse invece nata come la si presentava alla gente, con codici che indicassero subito la possibilità di autodeterminazione dei popoli e delle minoranze, all'interno del suo territorio? Purtroppo allora come oggi ciò che domina è l'ipocrisia. Ecco perché non serve parlare degli orrori che sono nella guerra: credetemi, tra Medio Oriente, Vietnam, Laos, Balcani, Somalia e via dicendo, ne siamo diventati veri esperti. Ciò che conta davvero è denudare l'ipocrisia che sta in noi e nella società e lasciarla appesa là, in mezzo, sotto gli occhi di tutti. Perché serva per pensare e pesare le scelte di tutti.
Roberto
"Questo video dovrebbe essere tradotto nella nostra lingua e trasmesso dalla tv di Sarajevo. Riesce a raccontare quello che il Mondo non ha mai saputo sulla tragedia della Guerra e sulle menzogne che si nascondevano dietro parole come "religione" ed "etnia"
Medina D.
"Questo video ti lascia inchiodato alla sedia. Sembra svuotarti ed allo stesso tempo riempirti della speranza che qualcosa si possa e si debba fare perchè cose del genere non succedano mai più"
Adriana V.
"Uno dei progetti più entusiasmanti ai quali mi sia mai capitato di collaborare, non solo per il valore artistico, ma soprattutto per il messaggio di cui si fa portavoce. Questo video farà parlare di sè. Questo è certo"
Paola Recine - Ass. Post Produzione
"Grazie Marco!
Grazie per aver dato voce a coloro che sono stati dimenticati o che non possono esprimere gli orrori vissuti e le ingiustizie subite!
Grazie per aver acceso una piccola, ma importante luce . . . per non dimenticare!"
Elena C.
"Mi piace come racconti la tua esperienza di volontariato . . . anch’io come te ho fatto per alcuni anni un servizio simile al tuo e mi sono ritrovato molto nelle tue parole! Attendo con ansia di vedere anche le prossime puntate, anche se penso che questo risveglierà in me ricordi carichi di nostalgia, ma anche di dolore! Sai quando sei a contatto con la sofferenza non è sempre facile accoglierla e spesso la rabbia ti assale e ti paralizza! Ma tu sei stato capace di trasformare i tuoi sentimenti e la tua esperienza in un’opera d’arte, che spero vivamente risvegli le coscienze di tanti!
Mattia S.
"Ciao Marco,
ho visto “Nel Suo Nome” quasi per caso, navigando su internet e mi ha subito colpito l’immediatezza del tuo filmato e così sono già alcune settimane che ti seguo, se così si può dire, quasi in diretta. Volevo farti i miei complimenti per la tua capacità di rappresentare fatti e avvenimenti così delicati e nello stesso tempo così devastanti e per il tuo coraggio di “denunciare” a voce forte e chiara le atrocità della guerra.
Grazie perchè “Nel Suo Nome” mi ha aperto gli occhi!"
Pier Paolo N.
"Non ho parole per esprimere la valanga di emozioni che ho provato nel vedere “Nel Suo Nome”! Io ti ho conosciuto quando sei venuto nella mia città con lo spettacolo Le donne di Pola e vedere ora il video è per me un’esperienza ancora più toccante! ( e pensare che mi sembrava già il massimo lo spettacolo! )So che fare questo video è sempre stato il tuo sogno nel cassetto e posso dire con molta sincerità che sei stato un vero professionista nel realizzarlo! Più lo guardo e più mi dico che tutto questo lavoro così denso di emozioni e di riflessioni non può rimanere “nascosto” tra le infinite pagine di internet . . . deve assolutamente sfondare anche attraverso altri canali. Ti auguro con tutto il cuore che questo possa accadere!"
Anita G.
"Rivedere quelle immagini reali, ascoltare la tua voce che dà voce a persone che considero ancora miei conterranei ( nonostante sia una vita che abiti in Italia ) è stata per me un’esperienza molto forte ed emozionante! Grazie perché attraverso il tuo racconto molta gente può capire meglio il conflitto che ha colpito la mia terra, o meglio può capire i conflitti in generale, che portano sempre dietro di loro orrore, crudeltà e morte. Come è possibile che degli uomini possano colpire altri uomini in maniera così atroce? Grazie per la tua bellissima testimonianza."
Dulina
"Fantastici! Questi racconti sono davvero bellissimi! E' impressionante vedere come la pura narrazione sia più potente a volte degli effetti speciali che i film di oggi ci propinano così in abbondanza. Complimenti all'attore e allo scrittore il cui lavoro seguo con molto interesse. Aspetto nuovi racconti con ansia!"
Franco
"Mi piace ascoltare la tua voce Marco e chiudere gli occhi. Hai un vero talento nel raccontare. Mi occupo di teatro di narrazione da svariati anni ormai. Sarebbe bello collaborare insieme! Complimenti anche per "Nel Suo Nome". Ho avuto tempo addietro la fortuna di vederti recitare "Le donne di Pola" e questo tuo nuovo video rende al meglio le emozioni che ho provato. Complimenti ancora!"
Loredana
"Complimenti allo scrittore Paolo Cortesi. Ho apprezzato moltissimo "Un bacio", una storia commovente e così reale tanto nella situazione narrata quanto nella ricerca espressiva del tempo! Complimenti ancora! Li vedremo mai in Tv un giorno questi racconti! In mezzo alla "Tv del Grande Fratello" sarebbe una saggia e piacevole alternativa che molti sceglierebbero."
Guido
"Semplici. Emozionanti. Belli: questa è la mia piccola recensione di questi gioielli di narrativa. Complimenti a Paolo Cortesi e a Marco Cortesi. Non ho idea se siate parenti, ma di certo condividete la stessa sensibilità artistica."
Simona
"Ho apprezzato moltissimo la realizzazione estremamente professionale di questi piccoli monologhi. Semplice ma d'effetto. Spero che vogliate tenermi informato della prossima uscita. Abbiamo visionato uno dei racconti anche in classe durante la lezione di italiano per capire alcuni dei meccanismi tipici della narrativa. Complimenti a Paolo Cortesi"
Luca
"La narrativa in questi racconti torna a farla da protagonista. Semplice narrazione e gusto per il racconto sono molto più potenti di ogni artificio mediatico. Complimenti all'attore e allo scrittore. Al prossimo racconto. Vi auguro un mare di fortuna e di continuare a "tempestare" (positivamente s'intende!) il web di queste vostre originalissime creazioni!"
Paolo R.
"Questi racconti sono un'ottima pausa nelle lunghe ore di ufficio. So che non dovrei, ma non riesco a resistere alla curiosità di sapere "come vanno a finire". Questi racconti hanno l'indubbio potere di tenerti con il fiato sospeso nell'attesa di sapere come vadano a finire. Bellissimi. Li aspetto con ansia anche in radio. Meritano davvero."
Lorena
"Molto belli e ricchi di originalità. Mi capita così di rado di incontrare esperimenti artistici così ben riusciti nel "mare magnum" del web. Complimenti all'attore che so esperto e capace nonostante la giovane età e complimenti alla penna sapiente di Paolo Cortesi, scrittore d'indubbio e comprovato talento e dalla prolifica carriera."
Diego I.
"Bellissime storie, affascinanti, misteriose, commoventi, divertenti. E' un piacere chiudere gli occhi e fermare per qualche minuto il tram tram quotidiano per ascoltare queste piccole perle di narrativa. A quando la prossima serie? Tenetemi aggiornata!"
Samanta
"Complimenti Marco. Non ti smentisci mai. Ogni tuo progetto è sempre così bello e caratterizzato sempre dalla qualità e professionalità che ti contraddistingue. Continua così. Non vedo l'ora di vederti in tv nel tuo nuovo lavoro. Un abbraccio dal profondo Sud!"
Marta
"Intenso turbine di assonanze, pregne di significati. Laddove i significanti si fanno preziosità, d'adamantina bellezza.
Marco, non re-citante (come avrebbe sottolineato il buon Carmelo), ma prezioso "lettore": fuoriesce dalla sua scansione misurata e mai fuori tono, l'animus dell'alta poesia di Nunù. ...Chè la parola scritta, già immortale, detta, acquista.
Grazie. Che bella cosa ho sentito oggi!"
Ariel