Il Muro

Commenti & Recensioni

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i seguito alcuni dei commenti e delle recensioni allo spettacolo “Die Mauer – Il Muro”. Abbiamo scelto di pubblicare commenti, impressioni e critiche così come ci sono giunti. Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto condividere con noi i loro pensieri. Grazie di cuore per l’attenzione dedicata al nostro lavoro.

Quando la prima storia è iniziata, improvvisamente non ero più seduta su di una poltrona a teatro. Ero a Berlino e di fronte a me stava il Muro. Riuscite a far vedere alla gente quello che raccontate in una maniera così vivida da togliere il respiro…' (Simona F.)

La conclusione del vostro spettacolo resterà con me per sempre. Tornato a casa ho continuato a pensare a quel piccolo trattino che rende le nostre vite così importanti e preziose…' (Paolo P.)

Grazie per la scelta che avete compiuto, grazie per il coraggio di prendere e fare vostre quattro storie di vita e di morte, grazie per la vostra passione che si riversa tutta nel teatro civile, grazie per i vostri sogni, che sono diventati anche un po’ miei. Durante i quattro racconti mi avete fatto emozionare, riflettere, piangere ma anche ridere. Insomma, mi avete fatto vivere! Una frase che mi porterò sempre con me sarà quella che hai detto tu, Marco, ancora all’inizio dello spettacolo: “Ci sono tanti muri, quello di Berlino è stato il settimo, ma spesso anche noi ci costruiamo un muro. Un muro tra noi stessi e i nostri sogni”. Mi avete dato la forza di sognare ad occhi aperti un mondo in cui non si sente più il bisogno di erigere muri perché non si ha più paura dell’altro nè di noi stessi. ' (Giorgia S.)

Una delle cose più belle che abbia #vistosentitopercepitostraemozionato.' (Giusi M.)

Meraviglioso' (Giuditta De C.)

…Con la Vostra opera di teatro-narrazione avete imposto un giro all’indietro al tempo, consentendoci di essere anche noi tra quelle ragazze, fidanzate, madri, pensionati, operai. Forzare il tempo : nessun fisico o matematico potrebbe spiegarlo meglio di come avete fatto Voi. Ho pianto. Ho avuto i brividi. Ho chiesto perdono alle anime di quei morti per non aver saputo del loro dolore prima di ieri. Poi ho respirato bene. Ho stretto le Vostre mani e Vi ho abbracciati, tutti e due. Voi non mi avete sentito nè visto. Grazie' (Rosa P.)

…Il messaggio è forte e arriva dritto al cuore...E questo grazie alla vostra bravura e soprattutto grande passione...' (Loredana C.)

Che dire?? Tu e Mara siete di una bravura incredibile, i vostri intensi monologhi hanno il potere di affascinare il pubblico facendolo anche commuovere. Raccontare storie realmente accadute è anche un modo di riportare la memoria a quei importanti momenti storici. Complimenti per la recitazione ma anche per tutto il lungo lavoro di documentazione che c’è dietro lo spettacolo' (Annalisa B.)

Grazie per la forza del vostro racconto, grazie per il coraggio di dar voce a storie di persone che in quella Storia hanno vissuto. Ma soprattutto grazie per l'incoraggiamento ad accorgersi di quanto il tempo per scrollarsi di dosso la paura non sia quando sarò grande, ma sia invece proprio adesso, qui ed ora. Perché senza vergogna possiamo dire della nostra vita che rivivremmo ogni minuto così come è stato.' (Roberto R.)

Buongiorno, sono una ragazza dell’Istituto Zanon di Udine, dove oggi ho avuto la grande occasione di vedervi. Ci tenevo con tutto il cuore a farvi arrivare i miei più sinceri complimenti perché non ho mai visto nessuno appassionare un pubblico di ragazzi in questa maniera! Faccio teatro in prima persona e una cosa che sogno di fare prima o poi è di riuscire ad incantare un pubblico come avete fatto voi oggi. Sono tornata a casa con le lacrime agli occhi ma allo stesso tempo con il sorriso stampato in faccia per la bella esperienza che mi avete fatto vivere. Vi ringrazio tanto per questo e vi auguro il meglio per questo gran bel progetto che state portando avanti. Complimenti ancora!' (Elena S.)

È stato bellissimo ed era come se noi studenti fossimo entrati nei panni di quei personaggi e avessimo provato quello che loro sentivano in quel momento anche se in realtà nessuno saprebbe spiegare a parole quello che loro provavano realmente in quei momenti...e sono stati proprio i due protagonisti dello spettacolo che con quel modo di immedesimarsi nelle storie di quelle persone e raccontare fatti e vicende hanno reso il tutto irresistibile, indimenticabile e quasi magico Bravissimo davvero' (Eliza J.)

Devo farvi immensi complimenti e ringraziamenti, avete commosso tutti in sala e, parlandone oggi in classe con una nostra professoressa, posso affermare che avete lasciato il segno. Ci avete catturato e ci avete fatto piangere con la vostra capacità espressiva... avete magnetizzato anche gli scettici. E infinitamente grazie per aver condiviso con noi storie di una così potente libertà.' (Lorenzo L)

Oggi abbiamo visto il vostro spettacolo nel teatro comunale di Belluno. Vi ringrazio tantissimo per essere riusciti a catturare la nostra attenzione e per averci fatto capire ciò che molti ancora si ostinano a NON VOLER capire. Siete delle persone speciali e meritate molta ammirazione. P.S. Avete delle voci stupende ed è stato veramente un piacere ascoltarvi.' (Giana D.)

E’ come il lento fiorire del mio maestoso ciliegio, che un bel giorno s’imbianca come per incanto, come se i bocciolini si fossero messi d’accordo per sbocciare tutti insieme. Così la serata appena trascorsa, appena vissuta. Vieni preso per mano e mai più mollato, fino alla fine, quando una lacrima ti riga il volto e senti forte l’odore della vita risorta. Nel salone ormai colmo, Marco inizia col suo fare, come se le cose che dice siano le più preziose della vita, e cosa c’è di più prezioso di una storia vera? Le storie si susseguono, e insieme a Mara non solo le senti, le vedi, una dopo l’altra! Il loro raccontare ha la capacità di catapultarti tra le strade di Berlino e di vivere istante dopo istante con i protagonisti le loro paure, il coraggio, la neve e la passione, la vita e la morte. Alla fine sembra che quelle storie di gente ordinaria che compiono azione straordinarie siano solo il pretesto per farti riflettere: da che parte stai? Da ciò che fai tu nel tuo quotidiano, nel tuo piccolo, definisci ciò che sei, e la nostra vita è ciò che sta nel mezzo tra la nascita e la morte, e tocca ad ognuno renderlo degno, per salvare questo nostro mondo. “La storia è finita” così recitavano i giornali di tutto il mondo la mattina del 10 Novembre 1989, l’indomani la caduta del muro di Berlino, simbolo di un mondo spaccato in due, ma la storia purtroppo racconta di muri che continuano a crescere. Allora forse bisogna guardare ai muri che abbiamo dentro, e ogni volta che sappiamo piantare un seme di pace in noi, se ci credi, la pace verrà!' (Giorgio B.)

È stata davvero un'esperienza emozionante e straordinaria. Ancor più perché è quanto tutti i nostri ragazzi hanno vissuto! Pensa che il giorno successivo, avevo ricevimento dei genitori, alcuni genitori dei ragazzi, sono venuti a ringraziarmi per aver dato ai loro figli questa opportunità..ne hanno parlato a casa per tutto il giorno. Vi lodo anche per il pregevole cappello storico che ha introdotto lo spettacolo..una chicca! Che dire..io vi adoro e mi auguro che il prossimo anno potremo ripetere l'esperienza.' (Maria G.)

Siete semplicemente bravissimi! Ieri sera a Darfo c'ero anche io, con marito e figlia tredicenne, che è rimasta incantata. Uno spettacolo autentico, intenso, coinvolgente e toccante. Grazie di cuore per il vostro lavoro e per tutta la passione che trasmettete' (Chiara C.)

Avevo visto la scelta qualche anno fa ed ero rimasta incantata...avevo poi comprato Dvd e libro per non dimenticare i dettagli di quelle vite, di quelle scelte...ma solamente ieri rivedendovi dal vivo ho potuto provare lo stesso coinvolgimento! Amo voi e le storie che ci date l'opportunità di conoscere' (Patty M.)

Complimenti agli attori che con delicata maestria ci hanno raccontato 4 storie di coraggio e di speranza nel nome della libertà .Bravissimi e coinvolgenti.' (Giulia F.)

Ciao, scusami per il disturbo, ero allo spettacolo stamattina al liceo linguistico e ci tenevo a ringraziarvi immensamente. Può sembrare banale ma con delle bellissime parole toccanti ed emozionanti (ho cominciato a piangere come una matta) avete veramente cambiato me stessa e mi avete dato il coraggio di fare ciò che mi ha sempre terrorizzata, e se riuscirò a realizzare e vincere le mie paure in parte sarà anche grazie a voi due e alle storie che avete raccontato, quindi IMMENSAMENTE GRAZIE MILLE. ❤️' (Alessia S.)

Mi piace moltissimo il modo che avete di portare la storia sul palco, attraverso le storie di persone coraggiose che si sono battute per i proprio diritti, e per le proprie libertà. Lo ammiro moltissimo, fate tutto ciò in maniera magica ma al tempo stesso cruda, veritiera. Dopo aver visto “Il muro” mi è venuta voglia di tornare a Berlino, spero di tornarci presto...' (Chiara R.)

Carissimi Mara e Marco, ieri sera è stato un onore rivedervi e riascoltarvi. Il cinema pieno zeppo di orecchie curiose, occhi affamati e cuori desiderosi di storie vere e coraggiose è stato la conferma che, se non tutti, moltissime persone vogliono essere incoraggiate a capire di più il presente imparando dal passato. La gente ha estremamente bisogno di storie piene di Vita e coraggio. Solo così si costruiscono ponti verso un mondo migliore! Che meraviglia farci avvolgere dalle vostre storie così graffianti e profonde, così umane!!! Non vi ringrazierò mai abbastanza per il lavoro che, con impegno e passione, svolgete ogni giorno. Con infinita stima e riconoscenza, grazie!!!!!!!!!!!!! (Silvia M.)

Marco e Mara non hanno bisogno di scenografie. Hanno solo due microfoni, lunghi e appassionanti monologhi, una voce familiare, una capacità recitativa sopraffina e una capacità narrativa d'altri tempi. Non c'è niente di più naturale che collocarsi nei luoghi che stanno raccontando, che incontrare i personaggi che stanno descrivendo. Il valore aggiunto dei loro spettacoli non sono le storie che raccontano, ma la loro voglia di raccontare, di diffonderle il più possibile. Niente è più banale di un 'grazie', che però è sincero come un 'vi voglio bene', come si dice proprio ai grandi amici. (Fabio N.)

Splendidi, emozionanti, pelle d'oca nostante i 50 gradi del teatro, respiro bloccato, occhi lucidi... Vorrei che ogni ragazzo, adolescente, giovane ma anche non giovane potesse avere l'occasione di riflettere grazie alle vostre parole e iniziare ad abbattere i propri muri...grazie ragazzi! Non vedo l'ora che sia la prossima occasione di incontrarvi! (Erica D.)

Ho assistito al vostro spettacolo sabato a Forlì, e ho avuto bisogno di qualche giorno per metabolizzare il tutto. E' incredibile quello che trasmettete quando siete sul palco, sembra di essere li, con i protagonisti a vivere quei tragici momenti. Io sono relativamente giovane, ho 23 anni, e mi è difficile immaginare una situazione simile, anche se oggi come avete detto voi, esistono tanti altri muri. Purtroppo non riusciamo a renderci conto che la situazione è grave, la nostra vita va troppo in fretta, e siamo egoisti e noncuranti di quello che accade ad un palmo dagli occhi. L'unica cosa che mi sento di dirvi è grazie. Grazie perchè tutti i vostri spettacoli fanno riflettere, fanno pensare. Mi ricordate in qualche modo che bisogna guardarsi dentro ogni tanto, e io (ma credo di non essere il solo) avevo smesso di farlo. La mia ragazza vi ha scoperti per la prima volta sabato, dopo averla trascinata a Forlì da Bologna, e si è emozionata a tal punto che ora vuole portare tutta la famiglia a vedere i vostri spettacoli. (Matteo V.)

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